Riviera dei Cedri e Diamante

Affacciata sull’Alto Tirreno Cosentino, la Riviera dei Cedri deve il suo nome alla coltivazione del pregiatissimo agrume, che viene utilizzato per la produzione di liquori, confetture, frutta candita, dolci e tante prelibatezze. I paesini qui disseminati hanno la caratteristica di sorgere su due livelli: la parte moderna (la marina), in riva al mare, e il centro storico in cima ad un colle o una montagna. Questa dualità risale al tempo delle invasioni saracene, quando i nemici, che giungevano con le loro navi, costringevano gli abitanti della costa a ripararsi in luoghi sicuri. Ulteriore mezzo di difesa erano le torri di avvistamento, che oggi abbelliscono il paesaggio, arricchendolo e caratterizzandolo. Il romantico tramonto regala colori e atmosfere uniche, specialmente nel momento in cui il sole rosso si tuffa nelle acque azzurre del mare. San Nicola Arcella, Scalea, Belvedere, Cetraro, Guardia Piemontese sono un esempio visibile di quanto descritto.

DIAMANTE. Questo villaggio, il cui nome rimanda alla preziosissima pietra, è in tutti i sensi una gemma della Riviera dei Cedri. Antico borgo di pescatori, posto su uno sperone a picco sul mare, esso è oggi una delle più note località della Calabria e del Sud Italia. È adornato da più di duecento murales dipinti su palazzi ed edifici; è colorato da peperoncini attaccati ai muri delle case ed è profumato da odorosi alberi di cedro che lo circondano.