Tropea e Pizzo Calabro

Tropea. Sorge su una terrazza naturale, di fronte ad un mare color smeraldo in cui si rispecchia “l’isolotto” che ospita la suggestiva chiesa di Santa Maria dell’Isola, simbolo di Tropea nel mondo. Il mito e la leggenda narrano che fu fondata da Ercole, il quale si fermò in questa parte di costa calabrese di ritorno dalla Spagna, e che anche Ulisse nel suo vagare per il Mediterraneo vi sostò. Oggi è rinomato centro turistico, grazie alle famose spiagge di Capo Vaticano e all’eccellente gastronomia. Il centro storico, frequentato da visitatori di tutto il mondo, è un susseguirsi di botteghe gestite dagli abitanti del luogo, in cui si possono acquistare prodotti tipici locali, tra cui la rinomata cipolla rossa.

PIZZO CALABRO . Nell’antica Pizzo si fondono il mito e la storia; il primo emerge attraverso il racconto di Plinio il Vecchio, secondo cui Ulisse scelse questi lidi per riposarsi dopo il lungo viaggio iniziato a Troia; la storia è, invece, legata alle vicende di Gioacchino Murat, il cognato di Napoleone Bonaparte. Il suo castello è ancora oggi il monumento più rappresentativo della cittadina.